02 ottobre 2017

Il futuro dei pagamenti digitali

Jorn Lambert, Executive Vice President, Digital Channels in Emerging Payments MasterCard ha presentato una una survey di Bernstein sui trend del settore pagamenti digitali nei prossimi 5 anni, commentandone i punti principali e condividendo gli step intrapresi da Mastercard per mantenersi rilevante in questo scenario in evoluzione.

I top 10 trend per i pagamenti digitali nei prossimi 5 anni

Le considerazioni di Lambert

I pagamenti manuali, anche digitali, diventeranno rapidamente obsoleti: si stima che 5 miliardi di carte saranno sostituite o integrate da token.

I pagamenti Person to Person diventeranno un fattore per attrarre nuovi clienti

Le Banche saranno i nuovi disruptors: infatti, se una volta i clienti erano reticenti ai cambiamenti tecnologici, ora si aspettano che anche le Banche tengano il passo della digitalizzazione soprattutto sul fronte dei servizi e dei pagamenti.

Questo cambiamento è stata la conseguenza dell’entrata in campo di colossi come Google o Amazon, sempre più attori protagonisti anche sul fronte pagamenti. La loro entrata in scena ha causato la decadenza del concetto di “possesso del consumatore”, che viene, piuttosto, ormai servito da più entità che collaborano per rendere la sua esperienza il più semplice e performante possibile. Basti pensare, in questo senso al processo di pagamento tramite smartphone (già lo standard in alcuni Paesi come la Cina: a questa rapidissima catena concorrono insieme ad esempio Vodafone, Google, Amazon o Uber ecc.).

Nonostante questi passaggi siano “presidiati” da diverse entità, le nuove tecnologie permettono sistemi di compensazione ormai automatica, pressoché in tempo reale.

Ecco perché è importante ragionare per piattaforme di servizi più che per dispositivo (ad es. desktop VS mobile).

In questo panorama, le criptovalute resteranno una “minaccia”, il Blockchain si diffonderà in diversi settori industriali anche se sarà meno rapido di quanto alcuni credono.

Come preparare le realtà tradizionali a sfruttare al meglio i trend

Entro il 2022 ci saranno 35 miliardi di dispositivi (saremo 7 miliardi, quindi si stima una media di circa 4 a persona, ma probabilmente è una stima al ribasso).

Grazie allo sviluppo dell’IoT , specie nel caso di devices indossabili, esistono molte più modalità di interazione con i clienti: ad esempio Mastercard ha una partnership con Fitbit e Garmin per sfruttare le possibilità degli orologi connessi.

Questa tecnologia ha spinto molto la tipologia di pagamento Pay per Load, come può essere in particolare nel settore degli elettrodomestici.

Il futuro saranno anche le Smart City e le Connected Car

Grazie all’intelligenza artificiale, sarà possibile ottimizzare gli spostamenti: individuare dove ci sono parcheggi, come gestire il traffico ecc.

Il ruolo di realtà come Mastercard sarà di implementare questi sistemi e renderli sicuri.

Natural language interfaces

Un altro grande trend che Mastercard ha già sperimentato con successo in Usa, è quello dei sistemi di riconoscimento vocale applicati ai servizi ai clienti.

Grazie ai ChatBots e ai sistemi di dettatura, sempre più utilizzati soprattutto da aziende asiatiche, tra 3-4 anni si farà shopping tramite chat come nuova modalità “normale”.

Un altro esempio appena lanciato sul mercato, di uso intelligente di queste tecnologie è Alexa, l’assistente vocale di Amazon. Pensiamo ai vantaggi di non dover maneggiare uno strumento di scrittura, soprattutto in situazioni in cui non si possono usare le mani (come la guida) oppure di lontananza fisica (come la gestione della casa Domotica).

Queste innovazioni arriveranno anche in ambito bancario: non sarà più necessario il login scritto ma basterà anche in questo caso l’autenticazione vocale.

L’età della Shared Economy

Se il passato vedeva prevalere le logiche dell’acquisto e del possesso, le esigenze attuali dei clienti vanno oltre: ogni utente deve essere in grado di ricevere pagamenti da altri utenti. Al momento anche il modello Uber, che centralizza i pagamenti, è divenuto problematico: presto si potrà pagare istantaneamente in modo diretto, senza intermediari.

L’obiettivo di tutti i player è quello di possedere l’entry point: è importante restare relevant in questo contesto in continuo cambiamento. Il ruolo delle realtà bancarie e finanziarie tradizionali dev’essere di coniugare le potenzialità di piattaforme tecnologiche innovative ma allo stesso tempo saper proteggere, garantire sicurezza, trasparenza e privacy, non sempre in cima nella scala dei valori di colossi del retail.

In quest’ottica, sono stati attivati i Mastercard Lab in collaborazione con Fintech per scomporre i colossi e cercare di:

  • anticipare trend e situazioni

  • collaborare per garantire i pagamenti dei consumatori